Natale 2014: lo smartwatch è l’oggetto più desiderato


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27 ottobre 2014 0 commenti

Gli analisti prevedono da anni che siamo prossimi alla crescita esponenziale dei dispositivi indossabili, e con il Natale alle porte […]

Gli analisti prevedono da anni che siamo prossimi alla crescita esponenziale dei dispositivi indossabili, e con il Natale alle porte sembra che qualche effetto lo stiamo già per sentire. Dopo gli smartphone, tablet ed altri oggetti tecnologici, ora l’oggetto più desiderato dai consumatori sembra essere proprio lo smartwatch.

Apple-Watch

Questo è il risultato di una ricerca effettuata da PricewaterhouseCooper, che ha intervistato mille americani su quale fosse l’oggetto più desiderato del momento, ottenendo che il 20% di essi è risultato già possessore di un dispositivo indossabile, un dato che fa ben sperare come base di partenza per una crescita elevata di tale settore, ma quello che ha colpito maggiormente sono gli utenti che desiderano mettersi al polso o indosso uno di questi dispositivi nell’immediato futuro, magari già con gli acquisti del prossimo periodo natalizio.

Gli analisti avevano previsto guadagni per 5,2 miliardi di dollari quest’anno per il settore degli indossabili ed una crescita a 7,1 miliardi per il 2015, dopo gli smartphone e tablet questo sembra quindi un nuovo terreno fertile di conquista del settore tecnologico per i grossi produttori. E i grossi attori quali Apple, Google, Samsung, LG ed altri si stanno già muovendo in tale direzione con dispositivi già usciti sul mercato o in uscita nei prossimi mesi.

Tra gli intervistati, il 59% degli intervistati, non vede l’ora di provare l’Apple Watch, lo smartwatch Apple che arriverà nel 2015, il 57% sarebbe curioso di vedere uno prodotto Amazon, mentre il 53% punta su un dispositivo a marchio Google. Dal sondaggio emerge anche che l’82% del campione, ha espresso preoccupazioni per la privacy, mentre l’86% teme che questo tipo di dispositivi esponga al rischio di intrusione informatica.

Un altro problema risulta essere l’apprezzamento, il 33% di chi ha comprato un indossabile da più di un anno ha smesso di usarlo, o lo fa raramente. Al momento le funzionalità offerte dai dispositivi in corso di commercializzazione non offrono grandi spunti e longevità per chi li ha acquistati, probabile però che i nuovi modelli in arrivo riescano a fornire una marcia in più in tale direzione.



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